Allenamento padel: esercizi e preparazione fisica
Salute · 23 luglio 2026 · lettura 8 min
Allenamento e preparazione fisica per il padel: quali qualità servono, gli infortuni più comuni e una routine settimanale basata su studi scientifici.
Domande frequenti
Quali sono gli infortuni più comuni nel padel?
Il gomito è la zona più colpita, con il 20-37% degli infortuni, e l'epicondilite laterale da sola vale circa il 20,5% dei casi (Dahmen et al., BMJ 2023). Seguono spalla, zona lombare, ginocchio e caviglia. La maggior parte è di natura tendinea, da sovraccarico graduale.
Quante volte a settimana allenarsi per il padel?
Per chi gioca 2-3 volte a settimana bastano una seduta di forza e una di agilità e propriocezione, da abbinare alle partite. L'obiettivo non è la resistenza pura ma prevenire gli infortuni: il 58% avviene proprio in allenamento e in gara ripetuta, non in una singola azione esplosiva.
Il padel è un allenamento cardio?
Solo in parte. Gli studi indicano un impegno intermittente con risposta fisiologica moderata e scarso contributo anaerobico lattacido (Mellado-Arbelo e Baiget, 2022). Gli scambi durano in media circa 6,5 secondi con 17 secondi di recupero: è uno sport denso più che esplosivo.
Come prevenire l'epicondilite nel padel?
Il carico progressivo ed eccentrico dell'avambraccio riduce il dolore e aumenta la forza, ma va inserito in modo graduale. Conta anche la tecnica: gran parte dei problemi al gomito nasce da un gesto scorretto sotto sforzo. Se il dolore persiste, meglio rivolgersi a un fisioterapista.
Serve la palestra per giocare a padel?
Non è obbligatoria, ma è la forma di prevenzione più efficace: il 40-48% degli infortuni nel padel è di natura tendinea e nasce da sovraccarico graduale. Una seduta di forza a settimana (squat, affondi, rotazioni del core, cuffia dei rotatori) protegge gomito, spalla e schiena.